Chiesa e Società

Silenzio e preghiera: la solidarietà dell'I.T. per le vittime del terrorismo, in ogni parte del mondo

 

CroceAvevamo preparato, alla vigilia di Pasqua, un breve articolo/messaggio per esprimere la nostra solidarietà alle vittime degli attentati di Bruxelles, la nostra condanna per l'ennesimo gesto brutale di chi pensa di poter uccidere altri esseri umani in nome di Dio... per unirci a papa Francesco nella condanna per "la violenza cieca, che ha provocato tanta sofferenza"...

Ricordavamo, in quel messaggio, anche le vittime degli altri sanguinosi attentati che si erano consumati nei giorni precedenti (in Turchia, ad esempio) e degli innumerevoli episodi di violenza e di sopraffazione, delle tante ingiustizie, delle tante guerre più o meno dimenticate che affliggono tante parti del mondo... perché, come è stato scritto, i morti meritano la stessa compassione, indipendentemente da quale sia la parte di mondo in cui toccava loro vivere, quando la vita è stata loro tolta...

Quanto tempo ancora?

RifugiatiLa dichiarazione congiunta Merkel-Holland al Parlamento Europeo di una settimana fa, ha fatto ben sperare, almeno nelle intenzioni. Dichiarare che il trattato di Dublino non è più sufficiente per la realtà drammatica che si è vissuta e si continua a vivere, è un fatto; renderlo operativo è un altro fatto.

Che tempi di realizzazione ci aspettiamo?

Mentre i media italiani tacciono sull’emergenza, o per lo meno, qua e là c’è qualche notizia in merito, all’altro capo del mondo, Sud-Est asiatico, si consuma una tragedia umanitaria di enormi proporzioni tra migranti in fuga dal Myanmar per scampare a persecuzioni, povertà e violazione di diritti umani perché respinti dalle autorità indonesiane (cfr. Regno-Giugno 2015).

“Yes, we can!” o “volto (in)umano dell’Europa”?

 

MigrantiMONACO, Germania.


Elisabeth Münzebrock, membro dell’Istituzione Teresiana (Associazione Primaria) che vive e lavora a Monaco (Germania), condivide le sue impressioni di fronte al  massivo esodo di rifugiati dalla Siria che giungono in Europa fuggendo dall’orrore della guerra e dall’espansione del cosiddetto Stato Islamico. Si tratta del maggior flusso migratorio dalla II Guerra Mondiale. Soltanto tra il primo gennaio e il primo  settembre del 2015, sono arrivati sulle coste europee più di 350.000 persone. Viaggiano in condizioni sub-umane.

"Immaginate di essere migranti...": una proposta di riflessione da una giovane del MIT

MigrantiSu questo sito ci siamo già occupati più volte – l’ultima, subito dopo il terribile naufragio nel quale, lo scorso mese di aprile, persero la vita oltre 800 persone – del tema dei migranti: uno dei più scottanti della nostra epoca, perché riguarda un numero ormai incalcolabile di uomini, donne e bambini costretti a fuggire dalle loro terre a causa delle guerre, delle persecuzioni religiose, delle privazioni, dell’impossibilità sostanziale di vivervi una vita degna, per cercare un po’ di pace e di fortuna in Europa.

Palermo ricorda Paolo Borsellino e la sua scorta (19 luglio 1992 - 19 luglio 2015)

Palermo ricorda BorsellinoPalermo, sabato 18 luglio 2015, via Mariano D'Amelio.


23 anni dopo, un "pezzo" di Palermo, un pezzo di Sicilia, di Italia, si ritrova ancora una volta sotto quella che era la casa della mamma di Paolo Borsellino, dove il magistrato si stava recando - era una domenica, anche quell'anno 1992 - per poi accompagnare la mamma ad una visita medica... e dove una macchina imbottita di tritolo lo aspettava, per far saltare in aria lui e i poliziotti della sua scorta, in una delle più terrificanti deflagrazioni che la storia del terrorismo ricordi...

Il 50° anniversario della chiusura del Concilio e l'Anno Santo della Misericordia: due appuntamenti per i movimenti e le aggregazioni presenti nel Pontificio Consiglio per i laici

Anno santo della misericordiaLo scorso 23 giugno i "Movimenti e Aggregazioni laicali e Nuove Comunità", rappresentati nel Pontificio Consiglio per i Laici (tra cui l'Istituzione Teresiana), sono stati convocati presso la sede del Consiglio, in Piazza San Calisto a Roma (Trastevere), per essere informati - e contemporaneamente per fare proposte e offrire contributi - in ordine alla celebrazione di due importanti eventi che interesseranno prossimamente la Chiesa universale:

I genitori "testimoni della bellezza della vita": la diocesi di Roma a convegno

Convegno genitoriGià lo scorso anno (2014) il tema del Convegno Pastorale della Diocesi di Roma - "Un popolo che genera i suoi figli. Comunità e famiglia nelle grandi tappe dell'iniziazione cristiana" - si era decisamente orientato verso la verifica del rapporto tra Chiesa e famiglie, a fianco e al di là delle ordinarie tematiche legate alla catechesi "sacramentale".
Quest'anno il Cardinale Vicario - S.E. Mons. Vallini - ha voluto approfondire il cammino, orientando la riflessione degli operatori pastorali sul rapporto con i genitori dei ragazzi che si accostano alla Chiesa in occasione dei sacramenti, e al tentativo di recuperare per loro un ruolo significativo anche nella crescita di fede dei loro figli.

Le aggregazioni laicali verso il Convegno di Firenze:

un'occasione da non perdere

 

CNAL 2015Le aggregazioni laicali italiane che si riconoscono nella CNAL (Consulta Nazionale delle Aggregazioni Laicali) si sono ritrovate a Roma, lo scorso 16 maggio, per una Assemblea specialmente dedicata alla preparazione del prossimo Convegno Ecclesiale Nazionale (9-13 novembre 2015), dal titolo "In Gesù Cristo il Nuovo Umanesimo". Un appuntamento di particolare significato, per i laici impegnati nelle associazioni e nei movimenti: un'occasione - forse l'ultima, come è stato sottolineato nella relazione introduttiva - per rendere manifesta e significativa la loro presenza - peraltro sempre più necessaria, anche nella logica del rinnovamento portato avanti da papa Francesco - nel corpo vivo della Chiesa.

I cattolici, la Resistenza, la Costituzione:

nel 70° anniversario della Liberazione dal nazifascismo, un modello per l'oggi

 Corteo di cittadini che festeggiano la LiberazioneAlla vigilia dell'ultima settimana di aprile - che in Italia è racchiusa tra due importanti festività civili: la Festa della Liberazione dal nazifascismo (25 aprile), e la Festa del lavoro (1 maggio) - un interessante programma televisivo, trasmesso dall'emittente di ispirazione cattolica TV2000, ha messo bene in evidenza l'importante contributo che tanti uomini e donne, nei difficili anni della dittatura fascista, della guerra e dell'occupazione nazista, diedero alla Resistenza, alla Liberazione e alla nascita della Repubblica democratica, proprio in nome della loro fede nel Dio di Gesù, Dio di pace, di giustizia e di misericordia.

"Fratelli nostri che cercano una vita migliore...".

L'Europa e l'Italia di fronte al dramma dei migranti

 Barcone migranti700, o più probabilmente 800 o 900, migranti provenienti da varie parti dell'Africa e non solo, sono morti nel naufragio del barcone che li trasportava verso le coste italiane, nella notte tra sabato 18 e domenica 19 aprile. "Uomini e donne come noi" ha ricordato il papa nel Regina Coeli di domenica 19, con la voce incrinata dalla commozione, "fratelli nostri che cercano una vita migliore, affamati, perseguitati, feriti, sfruttati, vittime di guerre; cercano una vita migliore. Cercavano la felicità..."