Chiesa e Società

Dall' "informazione" alla "formazione": studiare la realtà, per modificarla...

 

 

 

infoHa suscitato scalpore l'intervento con il quale, dagli schermi della rete "all news" da lei diretta, la giornalista Monica Maggioni ha annunciato, pochi giorni fa, che Rainews24 non avrebbe mai più mandato in onda i filmati dell'ISIS.

 

Viviamo in un mondo caratterizzato dalla sovrabbondanza di informazioni e dalla velocità con le quali le stesse circolano, e - di conseguenza - anche dalla concorrenza, a volte spietata, tra gli "agenti" dell'informazione - giornali, TV, radio, portali internet, social network ecc. - pronti a tutto pur di essere i primi a dare una notizia e soprattutto a farla vedere, a "mandarla in onda" o "in rete", per prestigio, ambizione professionale o puro tornaconto economico. Non è quindi così scontato che il canale della TV pubblica  interamente dedicato all'informazione, e con esso il portale on-line Rainews.it, si autocensuri al termine di un faticoso dibattito interno alla redazione, durato diversi mesi - come ha affermato la Maggioni nel suo "editoriale" - e conclusosi con la decisione ferma di non voler diventare - diffondendone i filmati sapientemente studiati - "parte della propaganda" del sedicente califfato, divenuto - ha affermato la direttrice - "una sorta di Hollywood del terrore".

Con papa Francesco: Trovare Dio nel cuore della città

 

 

 

udienza feb 2015

 

ROMA, Italia.

 

Papa Francesco ha ricevuto i partecipanti all’Assemblea Plenaria del Pontificio Consiglio per i Laici, lo scorso sabato 7 febbraio. L’Assemblea dal tema “Trovare Dio nel cuore della città”, si è svolta presso il Centro Congressi Villa Aurelia, di Roma, dal 5 al 7 del corrente mese. Maite Uribe, direttrice dell’Istituzione Teresiana e Consultrice del Dicastero Pontificio è stata invitata a salutare Papa Francesco.

I cattolici e la politica: una riflessione a partire dall'elezione di Sergio Mattarella

 

 

 

Sergio MattarellaL’Italia ha un nuovo Presidente della Repubblica.

 

 

Come interpella, un evento di questa portata, la coscienza dei cittadini cattolici? E soprattutto, come interpella il carisma di una Istituzione come la nostra, i cui membri intendono vivere una spiritualità di Incarnazione, e stare nel mondo come sale, alla maniera dei primi cristiani?

 

"Je suis Charlie"... Riflessioni su libertà, responsabilità e ruolo dell'informazione

RispettoE' trascorso ormai quasi un mese dagli attentati, a Parigi, alla sede del settimanale satirico “Charlie Hebdo”, che ha provocato 12 vittime e 11 feriti, e al supermercato “kosher”, dove l’attentatore ha ucciso 4 persone.

Come sempre accade in questi casi, l’attenzione mediatica si è già molto attenuata; ma i sentimenti, gli interrogativi, i dibattiti suscitati da quei tragici eventi sono ancora tutti aperti: primo fra tutti quello sulla libertà di espressione – da un lato – e sul rispetto per le altrui convinzioni, religiose e non solo – dall’altro. Il papa, con le parole pronunciate nel corso del suo viaggio in Asia, ha fornito un contributo importante ed autorevole… sembrava giusto anche a noi, da queste colonne, spendere qualche riga per una breve riflessione.

avventoAVVENTO 2014

Iniziamo insieme l’Avvento, tempo di preparazione per la “venuta del Signore”, tempo di speranza e di esercizio nell’ attesa attiva e vigilante delle Promesse di Dio, opportunità per aprirci alla luce che infrange le tenebre e orienta senza abbagliare e per lasciarci toccare e accogliere dalla pienezza dell’amore e della misericordia che si fa presente e vicina nel Dio-con-noi.

Come vuoi vivere questo tempo di Avvento?

Come dovremo essere per ASPETTARE il Bambino?

Come dovremo essere per  ACCOGLIERE  il Bambino?

Come dovremo essere per AVERE FIDUCIA nel Bambino?

Come dovremo essere per DONARCI al Bambino?

 

Gli italiani e il valore della famiglia

 

FamigliaI risultati della ricerca “Dove siamo arrivati con il matrimonio”, realizzata da Lorien per "Novae Terrae"

 

 

Il matrimonio (per l’86% degli italiani) e la famiglia intesa come unione tra uomo e donna (per il 95% degli italiani) sono pilastri insostituibili della società. Questi sono i dati che, insieme ad altri, emergono dalla lettura della recentissima ricerca “Dove siamo arrivati con il matrimonio”, realizzata dall’Istituto di ricerca Lorien per la Fondazione Novae Terrae.

Le conclusioni dell'Assemblea straordinaria del Sinodo sulla famiglia: la Chiesa in cammino verso l'Assemblea ordinaria del 2015

 

 

 

album fotoSi è appena conclusa la III Assemblea Generale Straordinaria del Sinodo dei Vescovi, sul tema: Le sfide pastorali sulla Famiglia nel contesto dell’evangelizzazione.

 

Fedeli all’impegno assunto, in occasione di questo importante avvenimento per la Chiesa Cattolica, vi proponiamo una breve  sintesi del documento finale, invitandovi a leggerlo e meditarlo nella sua interezza.

 

E’ inoltre essenziale evidenziare che le riflessioni proposte hanno posto  questioni e prospettive che dovranno essere maturate e precisate dalla riflessione delle Chiese locali, nell’anno che ci separa dall’Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, prevista per l’ottobre 2015, dedicata alla “Vocazione e missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo”.

"Curare le famiglie ferite con scelte pastorali coraggiose". Il punto sull'Assemblea del Sinodo a metà del percorso.

 

 

FamiglieNei giorni scorsi abbiamo pubblicato una sintesi della relazione introduttiva alla III Assemblea Straordinaria del Sinodo dei Vescovi su “Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell'evangelizzazione”. Vi proponiamo, adesso, una breve sintesi della relazione intermedia frutto del confronto sinodale  pronunciata, in apertura della seconda settimana dei lavori del Sinodo, dal Cardinale Pèter Erdő.

Famiglia e diseguaglianze sociali: dal Sinodo al "Piano nazionale contro la povertà"

 

PovertàTra le questioni poste, con acutezza ed attenzione, nella relazione introduttiva del  Cardinale Péter Erdő, Arcivescovo di Esztergom-Budapest, alla III Assemblea Generale Straordinaria del Sinodo dei Vescovi, sul tema: "Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell’evangelizzazione” emergono quelle coniugate al rapporto tra famiglia e diseguaglianze sociali.

 

 

Aspetti socio-economici, ostili alla famiglia, sono spesso legati  alla crescente precarietà lavorativa, a diffuse e profonde ingiustizie sociali che producono consistenti squilibri e povertà spesso assolute.

“La famiglia non è un modello fuori corso”. La relazione introduttiva del card. Erdő all’Assemblea del Sinodo

familiaNei giorni scorsi abbiamo pubblicato l’invito rivolto a tutti i membri  dell’IT in Italia a seguire con impegno i lavori della III Assemblea Generale Straordinaria del Sinodo dei Vescovi, sul tema: Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell’evangelizzazione”. Vi proponiamo ora una breve sintesi, ovviamente non esaustiva, della relazione introduttiva svolta dal Cardinale Péter Erdő, Arcivescovo di Esztergom-Budapest, rimandando al sito del Pontificium Consilium pro Familia la lettura del testo nella sua integrità.

 

Per il  Cardinale Erdő  “…L’obiettivo fondamentale della proposta cristiana sulla famiglia deve essere «la gioia del Vangelo» ....sperimentando la liberazione «dal peccato, dalla tristezza, dal vuoto interiore, dall’isolamento» - come insegna papa Francesco nella Evangelii gaudium”.