
“Sono figlia della Chiesa”
Per la celebrazione della festa di santa Teresa quest’anno il gruppo di Rossano ha proposto una riflessione sul senso ecclesiale nella sua vita e spiritualità.
La celebrazione presso i Padri Giuseppini (devoti alla Santa che venerano come Patrona, perché molto devota a S. Giuseppe) è stata anticipata il 14 per impegni della parrocchia.
Nel saluto di benvenuto ai numerosi partecipanti Teresa è stata definita, innanzitutto, una “Innamorata di Dio, innamorata della vita, donna piena di gioia” e la gioia ha caratterizzato la concelebrazione eucaristica non solo per il canto finale “… puoi cantare che esiste la felicità… hai bisogno di gioia come me”, ma soprattutto per l’omelia del parroco che ha spiegato come non è possibile che sia triste una grande santa, che vive intensamente l’intimità con il suo Signore e Sposo. Dio, che dimora in lei, la rende felice, anche in mezzo a lotte e persecuzioni, e le da la capacità di superare ogni difficoltà perché piena di amore che sa riversare sugli altri.

















