Evangelizzare con le famiglie

Carissimi, perfettamente e incredibilmente in sintonia con quanto espresso da Papa Leone XIV nel messaggio pontificio ai partecipanti al seminario del dicastero per i laici, la famiglia e la vita del 2/06: “Evangelizzare con le famiglie di oggi e di domani” si è svolto il nostro momento di preghiera e di riflessione in una serata di festa dedicata a Lorenzo e a tutti i bambini che quest’ anno hanno ricevuto Gesù per la prima volta. In un tempo in cui si pensa erroneamente di non avere bisogno di Dio crescono invece la ricerca di spiritualità, il desiderio di relazioni autentiche, di “luoghi in cui si realizza quella comunione d’ amore che trova la sua fonte ultima in Dio stesso” (Papa Francesco).

Grazie alla bellissima accoglienza di Pino nella sua casa in campagna, abbiamo condiviso la preghiera eucaristica di Josefa Segovia “come tralcio davanti alla vite” per ringraziare del dono dell’Eucaristia e il Vangelo di Mt 5,13-16 con l’ impegno di essere sale e luce per coloro che incontriamo. Così insieme a volti noti e cuori ancora da conoscere, la vita si fa preghiera per scoprire che la fede è anzitutto risposta ad uno sguardo d’ amore.

 

Scrive Papa Leone XIV all’ indomani del nostro incontro:

In questo contesto tocca prima di tutto ai Vescovi, successori degli Apostoli e Pastori del gregge di Cristo, gettare la rete in mare facendosi “pescatori di famiglie”. Anche i laici, però, sono chiamati a lasciarsi coinvolgere in tale missione, divenendo, accanto ai Ministri ordinati, “pescatori” di coppie, di giovani, di bambini, di donne e uomini di ogni età e condizione, affinché tutti possano incontrare Colui che solo può salvare. Ciascuno di noi, infatti, nel Battesimo, è costituito Sacerdote, Re e Profeta per i fratelli, ed è reso “pietra viva” (cfr.1Pt 2,4-5) per la costruzione dell’edificio di Dio «nella comunione fraterna, nell’armonia dello Spirito, nella convivenza delle diversità» (Omelia, 18 maggio 2025).Vi chiedo, perciò, di unirvi agli sforzi con cui tutta la Chiesa va in cerca di queste famiglie che, da sole, non si avvicinano più; per capire come camminare con loro e come aiutarle a incontrare la fede, facendosi a loro volta “pescatrici” di altre famiglie. Non lasciatevi scoraggiare dalle situazioni difficili che vi troverete dinanzi. È vero, oggi i nuclei familiari sono feriti in tanti modi, ma «il Vangelo della famiglia nutre pure quei semi che ancora attendono di maturare e deve curare quegli alberi che si sono inariditi e necessitano di non essere trascurati» (Francesco, Esort. Ap. Amoris laetitia, 76). Perciò, se vogliamo aiutare le famiglie a vivere cammini gioiosi di comunione e ad essere semi di fede le une per le altre, è necessario che prima di tutto coltiviamo e rinnoviamo la nostra identità di credenti”.

Dio ci guida a conoscere i tessuti , a rispettare i suoi disegni, ad attenzionare gli accostamenti dei colori, siamo trama e ordito dei suoi ricami. Continua Signore ad accompagnarci perché rinunciando a tante parole possiamo testimoniare con la nostra vita, costruendo relazioni autentiche, la bellezza e la grandezza della vocazione all’ Amore.

Alessia di Domenico