
La forza dirompente della musica e del canto!
Elia Fleta ha cattivato l’attenzione, l‘interesse, l’entusiasmo di giovani e adulti, studenti e insegnanti che gremivano il salone della biblioteca del liceo delle scienze umane a Rossano con la sua voce e la sua chitarra, il 14 ottobre, vigilia della festa di S. Teresa.
In poche ore, appena arrivata, era riuscita ad armonizzarsi con un professore d’inglese del liceo, appassionato di chitarra e lo spettacolo del concerto è stato graditissimo. Non c’era solo da ascoltare la musica, ma a tratti molti si coinvolgevano nei ritornelli, battendo le mani e alzandosi in piedi, soprattutto per i “Canti a Poveda” “Los jóvenes”. La prima a coinvolgere il pubblico numeroso era la stessa Preside M. Antonietta Salvati, che ha accolto i partecipanti presentando con apprezzamento ed empatia i protagonisti della festa e designando l’evento di elevata cultura e spiritualità.
Ma dopo il “chiasso” giovanile, Elia ha avuto l’abilità di creare un’atmosfera di silenzio, invitando alla preghiera sull’esempio di Teresa, “guardare Lui, anche solo guardare un’immagine”. Molto belle le poesie che lei ha messo in musica. Una delle partecipanti ha testimoniato che dopo tanti anni di studi su S. Teresa, solo quella sera è penetrata dentro la sua spiritualità. E come non menzionare l’Arcivescovo, mons. Maurizio Aloise, che ha registrato i canti, ha letto e riletto il ritornello “Levántate, Camina…” a conclusione del concerto, invitando a farlo realtà di vita.
Lo ha commentato anche l’indomani nell’omelia della concelebrazione eucaristica, alla quale hanno partecipato addirittura altri due vescovi emeriti, mons. Milito e mons. Renzo, due sacerdoti e molti ex alunni, collaboratori, amici.

Alla fine della Messa, solennizzata con canti, preghiere dei fedeli, processione offertoriale, è stato comunicato, a grandi linee, il programma delle attività per l’anno sociale che comincia, come incontri di spiritualità, incontri su temi sociali quali pace e ambiente, un convegno su Elisa, i vari progetti del Volontariato Insieme.
I. Rosanno
