Chiesa e Società

MAGNIFICA HUMANITAS

Lunedì 25 maggio 2026, nell’Aula Nuova del Sinodo,  in Vaticano, è stata presentata la prima Lettera Enciclica di Papa Leone XIV: “Magnifica humanitas, sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale” che è stata firmata il giorno 15 maggio, nel 135° anniversario della promulgazione della enciclica Rerum Novarum di Papa Leone XIII.

 

Adesione, sostegno, vicinanza al Papa Leone XIV

L'Istituzione Teresiana in Italia si unisce alla Conferenza Episcopale Italiana e alle diocesi, in particolare dei luoghi ove è presente, nell'esprimere affetto e solidarietà al Papa Leone XIV per le parole rivoltegli dal Presidente degli Stati Uniti. Siamo profondamente uniti al nostro Pastore che coerentemente con il Vangelo di Cristo porta avanti sin dal giorno della sua elezione il suo impegno per una pace vera e giusta, "disarmata e disarmante", in difesa delle vittime di tutte le guerre e delle sopraffazioni causate dalla violenza e dalla sete di potere.

MESSAGGIO DI MONS. CORRADO LOREFICE

L’Istituzione Teresiana si unisce e fa proprie le parole di Mons. Corrado Lorefice, vescovo di Palermo, manifesta la sua solidarietà con lui e condanna gli attacchi contro la sua persona. -

Tutte le stragi di migranti sono una gravissima tragedia umana di fronte ai quali non basta il cordoglio dell’Europa ma un diverso modo di affrontare la gestione dell’emigrazione; non possiamo rimanere indifferenti. Cosa rispondiamo al Signore quando ci domanda: dov’è tuo fratello?

Vogliamo esprimere la nostra vicinanza a Mons. Lorefice  e ringraziarlo per le sue coraggiose parole.

 

Per leggere il messaggio, cliccare il link:  M.Lorefice

HABEMUS PAPAM

l'Istituzione Teresiana condivide con tutti la gioia per l'elezione del nuovo Papa, Leone XIV. Preghiamo per lui.

Le sue prime parole risuonano fortemente in noi e ci danno fortezza e speranza:

"La pace sia con tutti voi!
Fratelli e sorelle carissimi, questo è il primo saluto del Cristo Risorto, il Buon Pastore, che ha dato la vita per il gregge di Dio. Anch’io vorrei che questo saluto di pace entrasse nel vostro cuore, raggiungesse le vostre famiglie, tutte le persone, ovunque siano, tutti i popoli, tutta la terra. La pace sia con voi!
Questa è la pace del Cristo Risorto, una pace disarmata e una pace disarmante, umile e perseverante. Proviene da Dio, Dio che ci ama tutti incondizionatamente".

Prime parole del Papa Leone XIV

 

 

 

Papa Francesco è andato alla Casa del Padre

 

Questa mattina, con grande dolore, ma con tanta fede e speranza, abbiamo ascoltato al Card. Farrel che ci comunicava: “Carissimi fratelli e sorelle, con profondo dolore devo annunciare la morte di nostro Santo Padre Francesco. Alle ore 7:35 di questa mattina il Vescovo di Roma, Francesco, è tornato alla casa del Padre”.

Il Signore l’ha portato a celebrare la Pasqua con Lui. Ci lascia, specialmente, come saluto finale, la benedizione di ieri a tutto il mondo, con il tema della pace che lui portava tan dentro del suo cuore. Riposi in pace.

Parole di ieri al mondo

 

 

“7 ottobre, chiedo a tutti di vivere una giornata di preghiera e di digiuno per la pace nel mondo” (Papa Francesco

L’Istituzione Teresiana aderisce alla giornata di preghiera per la pace del 7 ottobre

 

Papa Francesco, al termine della Messa in piazza San Pietro, ha annunciato una Giornata di preghiera e di digiuno per la pace nel mondo il 7 ottobre, e la domenica 6 ottobre si recherà a Santa Maria Maggiore per invocare dall'intercessione di Maria Santissima il dono della pace, con la recita del Rosario.

La Presidenza della CEI, raccogliendo l'appello del Papa, invita le comunità ad unirsi alla preghiera del Papa. "Ogni giorno aumentano i pezzi di questa guerra mondiale che si abbatte su diversi popoli e numerosi luoghi, spesso dimenticati. Non dobbiamo stancarci di chiedere che tacciano le armi, di pregare perché l'odio faccia spazio all'amore, la discordia all'unione. È tempo di fermare la follia della guerra: ognuno è chiamato a fare la propria parte, ognuno sia artigiano di pace", ha afferma il Cardinale Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI.

                                                                        

        ABBIAMO A CUORE LA DEMOCRAZIA

         Lettera delle associazioni cattoliche italiane

"Ci siamo incontrati in questi giorni in occasione della 50ª Settimana sociale dei cattolici in Italia per riflettere sulle sfide attuali della democrazia. Siamo una realtà plurale, accomunata dall’appartenenza ecclesiale, e riconosciamo tale condizione come una ricchezza che ci anima ancora di più nella ricerca quotidiana di ascolto attento, confronto leale, dialogo paziente e collaborazione costruttiva. Siamo altresì consapevoli che in questo tempo, attraversato dalla violenza della guerra e dalla crescita delle disuguaglianze, la democrazia è un bene sempre più fragile che esige una cura che non può escludere nessuno”. Lo scrivono Azione cattolica italiana, Acli, Associazione Guide e Scouts cattolici italiani, Comunità di Sant’Egidio, Fraternità di Comunione e Liberazione, Movimento cristiano lavoratori, Movimento politico per l’unità Focolari, Rinnovamento nello Spirito e segretaria della Consulta nazionale delle aggregazioni laicali, in una lettera inviata al Paese nella quale sottolineano il loro impegno a difesa della democrazia, che sia sempre più partecipata dal basso e sostanziale, al servizio degli ultimi e dei deboli.

                                                                                          

           Scarica locandina con l'informazione

 

 

 

 

Diretta Facebook sulla pagina Consulta Nazionale delle Aggregazioni Laicali: https://www.facebook.com/100457651605283/ 

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