Chiesa e Società

L’Istituzione Teresiana vuole essere partecipe e condivide l'appello di don Luigi Ciotti, Presidente Nazionale di Libera, e di Mons. Giovanni Ricchiuti, Presidente Nazionale di Pax Christi:

- riaffermiamo con forza che è dovere degli uomini di governo garantire il diritto ad essere salvati e accolti a chi è in pericolo di vita;

- consideriamo vergognoso e disumano servirsi di persone indifese e bisognose di soccorso come oggetti di ricatto per giochi di potere;

- Auspichiamo una rapida soluzione della situazione diventata insostenibile.

Iniziazione Cristiana in pratica … con chi? … che cosa? … come?

Iniziazione Cristiana in pratica

Dal 30 giugno al 6 luglio 2019 a Terrasini (PA), su iniziativa dell’Ufficio Catechistico Nazionale della CEI, si è svolto “non un convegno” ma un vero e proprio “laboratorio” sui problemi dell’Iniziazione Cristiana dei fanciulli che così com’è rischia di non essere più efficace nel nostro attuale contesto religioso e socio-culturale.

Nuova Segretaria Generale della Consulta nazionale delle Aggregazioni Laicali

CNAL

Il 22 maggio 2019 il Consiglio permanente della CEI ha nominato Maddalena Pievaioli, dell’Istituzione Teresiana, nuova Segretaria Generale della Consulta nazionale delle Aggregazioni Laicali. Il Consiglio Permanente ha affidato a lei l’incarico, per cinque anni, di coordinare questo organismo ecclesiale, che raccoglie e rappresenta 69 associazioni del mondo cattolico italiano. La CNAL ha il compito di favorire la conoscenza e la collaborazione tra le diverse aggregazioni, in vista di una presenza sempre più incisiva nella vita del Paese e della Chiesa nel nostro tempo.

"Dare casa al futuro: le parole coraggiose del Sinodo dei giovani"

Il XVI Convegno Nazionale di Pastorale Giovanile a Terrasini (PA)" (29 aprile – 2 maggio 2019)

 

Don Michele Falabretti, responsabile del Servizio Nazionale per la Pastorale giovanile della Conferenza Episcopale Italiana, così esordisce, aprendo il 16° Convegno Nazionale di Pastorale giovanile: «Quasi dieci anni fa, i vescovi italiani scrivevano gli orientamenti pastorali per questo decennio, dedicandolo all’educazione. Dopo dieci anni ci ritroviamo qui e ci rendiamo conto che non è semplice ripercorrere il cammino di questi anni, perché non è stato facile il percorso fatto. Non sono mancati, però, segni e tracce, e abbiamo avuto il Sinodo che ha rilanciato il lavoro fatto in una chiave nuova. Non sono mutate le istanze per la pastorale giovanile, ma è cambiato il quadro, è cambiata la situazione. Ma il mutamento non è colpa di nessuno e per noi, in fondo, si tratta di imparare ad abitare questo tempo nuovo». L’unica cosa che non deve mancare è «la passione, la stessa passione che Dio coltiva nel proprio cuore per l’uomo».

"Vieni e aiutaci!" (At 16, 9): una preghiera della rete "Insieme per l'Europa"

per i 60 anni del nostro continente


Insieme per l'Europa
La sera di venerdì 24 marzo, alla vigilia della ricorrenza del 60° anniversario dei Trattati di Roma, che nel 1957 diedero vita a quella che oggi è l'Unione Europea, i movimenti, le associazioni, le  comunità di ispirazione cristiana appartenenti alla Rete "Insieme per l'Europa" - tra le quali l'Istituzione Teresiana - hanno promosso una veglia di preghiera, per chiedere al Signore che questo evento non si esaurisse in uno stanco rituale, ma potesse diventare un'occasione per un ritorno agli ideali che 60 anni fa portarono i fondatori a scegliere la strada dell'unione, pochi anni dopo lo sconvolgimento della II guerra mondiale e dopo secoli di ininterrotti conflitti tra gli stati nazionali.

Solidarietà a don Ciotti

MIT con don Ciotti 

L'Istituzione Teresiana, esprime la più viva solidarietà a don Luigi Ciotti per le vili minacce a lui indirizzate e apparse oggi sui muri della città di Locri nella quale, alla presenza del capo dello Stato, presidente Mattarella, aveva partecipato ad una manifestazione in memoria delle vittime innocenti delle mafie, nell'ambito della XXII Giornata della memoria e dell'impegno organizzata da Libera.

"Alzati, va' e non temere": l'Istituzione Teresiana al Convegno Nazionale per le vocazioni

Gerardo, Liliana e Vita
L’Ufficio Nazionale CEI per la pastorale delle vocazioni ha convocato per i giorni 3/5 gennaio 2017, presso la ex-Domus Pacis, il Convegno Nazionale dal titolo “Alzati, va’ e non temere” con un richiamo al chiaro invito di Gesù e con lo specifico “Vocazioni e santità”. Destinatari del Convegno: direttori diocesani, rettori ed educatori dei seminari d’Italia, animatori e formatori vocazionali, catechisti… Come membri dell'Istituzione Teresiana impegnati nel campo della pastorale vocazionale, abbiamo partecipato in qualità di uditori.

Lascia la tua impronta nella storia!


Potrei dire tante cose sulla mia esperienza alla Giornata Mondiale della Gioventù di luglio a Cracovia, a cui ho partecipato come organizzatrice e certamente non come “giovane”. Comunque, mi limiterò questa volta a offrire un’idea, presentata dal Papa, che condivido con tutto il cuore.

Silenzio e preghiera: la solidarietà dell'I.T. per le vittime del terrorismo, in ogni parte del mondo

 

Avevamo preparato, alla vigilia di Pasqua, un breve articolo/messaggio per esprimere la nostra solidarietà alle vittime degli attentati di Bruxelles, la nostra condanna per l'ennesimo gesto brutale di chi pensa di poter uccidere altri esseri umani in nome di Dio... per unirci a papa Francesco nella condanna per "la violenza cieca, che ha provocato tanta sofferenza"...

Ricordavamo, in quel messaggio, anche le vittime degli altri sanguinosi attentati che si erano consumati nei giorni precedenti (in Turchia, ad esempio) e degli innumerevoli episodi di violenza e di sopraffazione, delle tante ingiustizie, delle tante guerre più o meno dimenticate che affliggono tante parti del mondo... perché, come è stato scritto, i morti meritano la stessa compassione, indipendentemente da quale sia la parte di mondo in cui toccava loro vivere, quando la vita è stata loro tolta...

Quanto tempo ancora?

La dichiarazione congiunta Merkel-Holland al Parlamento Europeo di una settimana fa, ha fatto ben sperare, almeno nelle intenzioni. Dichiarare che il trattato di Dublino non è più sufficiente per la realtà drammatica che si è vissuta e si continua a vivere, è un fatto; renderlo operativo è un altro fatto.

Che tempi di realizzazione ci aspettiamo?

Mentre i media italiani tacciono sull’emergenza, o per lo meno, qua e là c’è qualche notizia in merito, all’altro capo del mondo, Sud-Est asiatico, si consuma una tragedia umanitaria di enormi proporzioni tra migranti in fuga dal Myanmar per scampare a persecuzioni, povertà e violazione di diritti umani perché respinti dalle autorità indonesiane (cfr. Regno-Giugno 2015).