Giornata del malato

L'esperienza della malattia: cammino d'amore dalla croce all'abbraccio

Questo il titolo di una “serata di riflessione e confronto” che si svolgerà – in concomitanza con la celebrazione della XIX Giornata Mondiale del Malato – venerdì 11 febbraio, alle ore 17,00, presso la Curia Generalizia dei Sacerdoti del Sacro Cuore, a Roma (volantino-invito)

Condurranno la serata la dott.ssa Enza Annunziata (Specialista in Oncologia, Dirigente medico presso l’Ospedale “Cristo Re” in Roma, membro dell’Istituzione Teresiana), e Padre Rinaldo Paganelli (sacerdote dehoniano, docente di Catechetica presso la Pontificia Università Salesiana, autore di numerose pubblicazioni, tra le quali “Malato, mi hai visitato”, presentato alcuni mesi or sono presso la sede romana dell’I.T.)

I due relatori sono peraltro reduci dalla presentazione dello stesso tema – lo scorso 15 gennaio – al convegno annuale dei ministri straordinari della comunione della diocesi di Napoli. L’incontro si è tenuto nella cornice del tempio dell’Incoronata del Buon Consiglio a Capodimonte, davanti a circa 900-1000 partecipanti in una atmosfera di riflessione e di profonda attenzione. L’assemblea si è mostrata molto interessata, e positivamente coinvolta nella proposta, il cui titolo già lasciava intuire un percorso denso di contenuti e di stimoli proposti con una modalità nuova e coinvolgente. Le due voci dei relatori si sono alternate, facendo vedere la ricchezza del femminile e del maschile nella proposta, e aiutando molto l’attenzione degli ascoltatori. Il tema è stato scandito da quattro passaggi, mostrando come la malattia è prima di tutto una sorpresa, si accetta poi come una lotta, diventa una possibilità per vivere l’incarnazione, e raggiunge il suo vertice quando nel cammino si è capaci di passare dalla resa all’abbraccio. Si sono utilizzati diversi linguaggi: la musica, la narrazione, la riflessione, la domanda, la preghiera. Il dosaggio appropriato e ben coordinato ha reso il tempo della proposta un momento pieno di attenzione e di rispetto per la vita provata e piccola. Le numerose persone hanno sentito molto vero quanto si andava offrendo e manifestato la propria soddisfazione sentendosi inviati a un servizio pieno di rispetto e di cura per chi vive momenti difficili nei propri passaggi di vita.

La riproposizione della serata a Roma, in una occasione così significativa, permetterà ad una diversa “fascia” di pubblico di lasciarsi coinvolgere nelle diverse “sfaccettature” di un tema tanto “difficile” ma altrettanto interessante, affrontato nell’ottica del Vangelo, e quindi dell’attenzione privilegiata ai deboli, ai piccoli, ai sofferenti.

Enza Annunziata