CAMMINIAMO INSIEME

 

L’ eccezionalità del periodo che stiamo vivendo impone necessarie restrizioni e disagi alla vita di ogni giorno e ci rattrista con le notizie dei contagi e delle morti.

E’ un contesto davvero quaresimale che invita con forza a vivere un processo di profonda conversione spirituale e culturale come singoli, come società e come comunità ecclesiali.

Risuona attuale e nuova la parola del Signore rivolta alla suo popolo-sposa infedele: “Ecco Io la condurrò nel deserto e parlerò  al suo cuore..”(Osea 2,16).

 

 

 

In questo tempo di prova e di angoscia, di esperienza di solitudine e di limite, sta però anche fiorendo l’apertura alla preghiera e alla dimensione contemplativa del vivere, unita a nuove esigenze e pratiche di amicizia e solidarietà.

Nelle famiglie e nelle comunità grandi o piccole si sta riscoprendo il valore dello stare insieme, del condividere mensa, preoccupazioni, spazi di preghiera, momenti di svago.

Non si tratta di un percorso facile: tensioni, paure, stanchezze, ansie, insofferenze sono in agguato. Riscopriamo che la vita è sempre lotta interiore, riassaporiamo le gioia di tante piccole o grandi vittorie, continuiamo a sperare nonostante cadute e limiti.

Riscopriamo lo scorrere del tempo in modo diverso da quello consueto e facciamo esperienza di resilienza!

Come Istituzione Teresiana ci aiutiamo in modalità varie a vivere positivamente questo tempo. Abbiamo i sussidi di preghiera nel sito web internazionale, i vari gruppi di whattsApp, le email, le telefonate, gli “appuntamenti di preghiera”.

In Italia, come I.T. , in particolare ci siamo dati appuntamento il sabato alle ore 19 per pregare insieme “virtualmente”, utilizzando la proposta di lettura per la domenica tratta dalla web internazionale. Inoltre ogni settimana lanciamo un breve messaggio, in cui si esprime qualche aspetto del nostro carisma, come luce per illuminare il cammino e per  aiutarci a vivere più uniti.

La settimana scorsa il richiamo era a Victoria Diez con “ La vida puede màs”, questa settimana il riferimento è alla frase di Josefa Segovia “Quando ti assale la paura rivolgiti a Lei, a Maria”.

Cerchiamoci di aiutarci e a vivere con “fortezza e amore”, attingendo alla ricchezza delle nostre fonti, al patrimonio sapienziale degli scritti fondazionali.

Potremmo anche con semplicità raccogliere le riflessioni che sorgono tra noi su come leggere alla luce della fede questo “segno dei tempi” da un lato, e dall’altro interrogarci su quali cambiamenti a livello di modello economico e sociale suggeriscono questi eventi.

Camminiamo con speranza!

                                                                                                                                                 Paola Palagi