Josefa Segovia

  Josefa Segovia, prima Direttrice Generale dell’Istituzione Teresiana

Il suo fu uno stile di donna nuova, fatto di profondità cristiana e morale, di apertura intellettuale, di sensibilità estetica e di accoglienza incondizionata di ogni persona. Ripropone nel nostro tempo un modo di essere ispirato alla  semplicità di vita dei primi cristiani e al coraggio delle donne della primitiva comunità ecclesiale.
(Josefa Segovia, un ventaglio scritto, a cura di F. Cocchini, Bologna 2008, p. 29)

Ci sono figure che emergono nel loro momento storico e che, guardate in prospettiva, acquistano una luminosità ancora più grande perché i nuovi tempi ci dicono qualcosa in più della loro intuizione di futuro. Questo accade con Josefa Segovia che ha molto da dirci di questa missione viva, ecclesiale, che mette in dialogo reale e profondo la fede e la cultura.

La sua figura è inseparabile dallo sviluppo dell'Istituzione Teresiana, Associazione di fedeli laici nella Chiesa, poiché fu proprio in questa corrente di fede, di inquietudini condivise con il Fondatore, San Pedro Poveda, dove si forgiò la sua personalità umana e cristiana e dove si rese, in qualche modo, insostituibile per le generazioni di persone che seguirono l'ideale dell'Istituzione. Giovanni Paolo II, in un indimenticabile messaggio all'Istituzione nel 1990, facendo riferimento a Josefa Segovia, ne metteva in evidenza "la sua testimonianza di santità e la realizzazione impegnata dell'Istituzione Teresiana".

 


Josefa Segovia"Questa è la volontà di Dio: la vostra santificazione" (1 Tess 4,3). E potrebbe la volontà di Dio essere una cosa impossibile? La santificazione è possibile malgrado le nostre debolezze: è opera personale nonostante l’aiuto altrui, è opera di tempo, di costanza, di fedeltà, di delicatezza. La santificazione non è altra cosa che il corrispondere alla grazia"
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J. Segovia

Josefa Segovia (1891-1957)

 Josefa Segovia fu una donna molta colta, eppure di carattere e modi improntati a semplicità e naturalezza, unite a gentilezza e facile comunicativa con ogni genere di persone. Il suo unico desiderio era essere gradita al Signore, vissuto in stretta compenetrazione con la Vergine Maria. Ebbe straordinaria fede e profonda vita di orazione, grande speranza e tenero amore a Dio e ai fratelli; fu fedele sempre alle persone, ai suoi impegni e ai suoi obblighi; dotata di pazienza e abnegazione nei suoi lavori e con un profondo e vero senso di Chiesa. Un’autentica testimone per il laicato di allora e di oggi.
(E. González in: Josefa Segovia, una donna credente impegnata nella storia, Rossano 2008, p. 9)