Chiesa e Società

Cronaca ONU Ginevra 2018

 le Nazioni Unite

Riceviamo da Anna Maria Donnarumma una interessante relazione sulla sua partecipazione alla 38° sessione del Consiglio per i Diritti Umani (HRC) a Ginevra dal 25 al 28 giugno 2018.
 
L’ "emozione" ha segnato la mia esperienza, fin dall'inizio, in questo mio primo viaggio a Ginevra, come una delle rappresentanti dell'Istituzione Teresiana presso le Nazioni Unite, membro di ECOSOC (Consiglio Economico e Sociale), con 20 anni di presenza.

Un’esperienza di ecclesialità

Un’esperienza di ecclesialità

Sabato 9 giugno si è tenuto a Roma, presso la Domus Mariae, un convegno sul laicato nella Chiesa italiana, dagli anni ’50 ad oggi, a partire dallo studio dei documenti dell’archivio CNAL, appena riordinato e classificato.  Ma cosa è la CNAL?

"Vieni e aiutaci!" (At 16, 9): una preghiera della rete "Insieme per l'Europa"

per i 60 anni del nostro continente


Insieme per l'Europa
La sera di venerdì 24 marzo, alla vigilia della ricorrenza del 60° anniversario dei Trattati di Roma, che nel 1957 diedero vita a quella che oggi è l'Unione Europea, i movimenti, le associazioni, le  comunità di ispirazione cristiana appartenenti alla Rete "Insieme per l'Europa" - tra le quali l'Istituzione Teresiana - hanno promosso una veglia di preghiera, per chiedere al Signore che questo evento non si esaurisse in uno stanco rituale, ma potesse diventare un'occasione per un ritorno agli ideali che 60 anni fa portarono i fondatori a scegliere la strada dell'unione, pochi anni dopo lo sconvolgimento della II guerra mondiale e dopo secoli di ininterrotti conflitti tra gli stati nazionali.

Solidarietà a don Ciotti

MIT con don Ciotti 

L'Istituzione Teresiana, esprime la più viva solidarietà a don Luigi Ciotti per le vili minacce a lui indirizzate e apparse oggi sui muri della città di Locri nella quale, alla presenza del capo dello Stato, presidente Mattarella, aveva partecipato ad una manifestazione in memoria delle vittime innocenti delle mafie, nell'ambito della XXII Giornata della memoria e dell'impegno organizzata da Libera.

"Alzati, va' e non temere": l'Istituzione Teresiana al Convegno Nazionale per le vocazioni

Gerardo, Liliana e Vita
L’Ufficio Nazionale CEI per la pastorale delle vocazioni ha convocato per i giorni 3/5 gennaio 2017, presso la ex-Domus Pacis, il Convegno Nazionale dal titolo “Alzati, va’ e non temere” con un richiamo al chiaro invito di Gesù e con lo specifico “Vocazioni e santità”. Destinatari del Convegno: direttori diocesani, rettori ed educatori dei seminari d’Italia, animatori e formatori vocazionali, catechisti… Come membri dell'Istituzione Teresiana impegnati nel campo della pastorale vocazionale, abbiamo partecipato in qualità di uditori.

Lascia la tua impronta nella storia!

GMG 2016 volontari
Potrei dire tante cose sulla mia esperienza alla Giornata Mondiale della Gioventù di luglio a Cracovia, a cui ho partecipato come organizzatrice e certamente non come “giovane”. Comunque, mi limiterò questa volta a offrire un’idea, presentata dal Papa, che condivido con tutto il cuore.

Silenzio e preghiera: la solidarietà dell'I.T. per le vittime del terrorismo, in ogni parte del mondo

 

CroceAvevamo preparato, alla vigilia di Pasqua, un breve articolo/messaggio per esprimere la nostra solidarietà alle vittime degli attentati di Bruxelles, la nostra condanna per l'ennesimo gesto brutale di chi pensa di poter uccidere altri esseri umani in nome di Dio... per unirci a papa Francesco nella condanna per "la violenza cieca, che ha provocato tanta sofferenza"...

Ricordavamo, in quel messaggio, anche le vittime degli altri sanguinosi attentati che si erano consumati nei giorni precedenti (in Turchia, ad esempio) e degli innumerevoli episodi di violenza e di sopraffazione, delle tante ingiustizie, delle tante guerre più o meno dimenticate che affliggono tante parti del mondo... perché, come è stato scritto, i morti meritano la stessa compassione, indipendentemente da quale sia la parte di mondo in cui toccava loro vivere, quando la vita è stata loro tolta...

Quanto tempo ancora?

RifugiatiLa dichiarazione congiunta Merkel-Holland al Parlamento Europeo di una settimana fa, ha fatto ben sperare, almeno nelle intenzioni. Dichiarare che il trattato di Dublino non è più sufficiente per la realtà drammatica che si è vissuta e si continua a vivere, è un fatto; renderlo operativo è un altro fatto.

Che tempi di realizzazione ci aspettiamo?

Mentre i media italiani tacciono sull’emergenza, o per lo meno, qua e là c’è qualche notizia in merito, all’altro capo del mondo, Sud-Est asiatico, si consuma una tragedia umanitaria di enormi proporzioni tra migranti in fuga dal Myanmar per scampare a persecuzioni, povertà e violazione di diritti umani perché respinti dalle autorità indonesiane (cfr. Regno-Giugno 2015).

“Yes, we can!” o “volto (in)umano dell’Europa”?

 

MigrantiMONACO, Germania.


Elisabeth Münzebrock, membro dell’Istituzione Teresiana (Associazione Primaria) che vive e lavora a Monaco (Germania), condivide le sue impressioni di fronte al  massivo esodo di rifugiati dalla Siria che giungono in Europa fuggendo dall’orrore della guerra e dall’espansione del cosiddetto Stato Islamico. Si tratta del maggior flusso migratorio dalla II Guerra Mondiale. Soltanto tra il primo gennaio e il primo  settembre del 2015, sono arrivati sulle coste europee più di 350.000 persone. Viaggiano in condizioni sub-umane.

"Immaginate di essere migranti...": una proposta di riflessione da una giovane del MIT

MigrantiSu questo sito ci siamo già occupati più volte – l’ultima, subito dopo il terribile naufragio nel quale, lo scorso mese di aprile, persero la vita oltre 800 persone – del tema dei migranti: uno dei più scottanti della nostra epoca, perché riguarda un numero ormai incalcolabile di uomini, donne e bambini costretti a fuggire dalle loro terre a causa delle guerre, delle persecuzioni religiose, delle privazioni, dell’impossibilità sostanziale di vivervi una vita degna, per cercare un po’ di pace e di fortuna in Europa.