Chiesa e Società

Messaggio dei responsabili dell'I.T. in Italia per l'apertura del Sinodo sulla famiglia

candeleAlla vigilia dell'apertura della III Assemblea Generale Straordinaria del Sinodo dei Vescovi, dedicata al tema della famiglia, La Direttrice del Settore Italia (Associazione Primaria) e il Presidente di ACIT Italia, hanno inviato a tutti i membri dell'Istituzione in Italia il seguente messaggio, invitandoli ad unirsi al Papa e a tutta la Chiesa, nella preghiera affinché questo importantissimo evento porti i frutti sperati.

candelaAccendi una luce in famiglia

In vista dell'imminente inizio della III Assemblea Generale Straordinaria del Sinodo dei Vescovi "Le sfide pastorali della famiglia nel contesto dell'evangelizzazione", che si terrà dal 5 al 19 ottobre 2014, è stato organizzato per sabato 4 ottobre, solennità di san Francesco d’Assisi patrono d’Italia, un appuntamento che si potrà seguire secondo due modalità:

- un momento pubblico di preghiera e di riflessione che avrà luogo a Roma in Piazza San Pietro dalle 18.00 alle 19.30 e che culminerà con l’intervento dello stesso Pontefice;

- "Accendi una luce in famiglia": si tratta di creare sul territorio, in forma domestica nella propria casa o comunitaria in gruppi parrocchiali o diocesani, un incontro in cui invocare lo Spirito Santo e porre sulla finestra delle proprie abitazioni un lume acceso
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Solidarietà dell’I.T. per don Luigi Ciotti

L’Istituzione Teresiana, come associazione di fedeli laici, non ha e non ha mai avuto – per espressa volontà del proprio fondatore, ancorché sacerdote innamorato della propria vocazione – presbiteri “propri”. Peraltro ha sempre avuto e ha tuttora, grazie a Dio, tantissimi sacerdoti amici, che ne apprezzano il carisma, collaborano ad iniziative specifiche, celebrano liturgie ecc.

Tra i tanti, l’I.T. si onora di annoverare don Luigi Ciotti, fondatore del “Gruppo Abele” e di “Libera”, “prete di strada” nel senso più bello e più nobile del termine; quello stesso senso che gli dà papa Francesco, quando parla di Chiesa come “ospedale da campo”, che si china sui sofferenti e ne cura le ferite.

LauraLaura Vaccaro designata Procuratore Capo del Tribunale dei Minori di Caltanissetta

 

 

 

 

Laura Vaccaro, magistrato (attualmente sostituto procuratore presso la Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo), membro dell'Istituzione Teresiana, è stata in questi giorni designata all’unanimità dalla V^Commissione del CSM (Consiglio Superiore della Magistratura) a ricoprire l'incarico di Procuratore Capo presso il Tribunale dei Minori di Caltanissetta.

 

Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII, due Papi santi

CanonizzazioneIn questo giorno nel quale si celebra un evento unico e straordinario nella storia, l'Istituzione Teresiana si unisce a tutta la Chiesa per lodare e ringraziare il Signore per il dono della santità di Giovanni XXIII e di Giovanni Paolo II.

"E' questo il tempo opportuno! Santità più che mai!

l'Incarnazione ben intesa, la persona di Cristo, la sua natura e la sua vita danno a chi lo capisce la norma sicura per diventare santo, della santità più reale e, nello stesso tempo, per mantenersi totalmente uomo, con le caratteristiche del più genuino umanesimo". (San Pedro Poveda)

 


Papa FrancescoUn anno con Papa Francesco

Un anno fa veniva eletto alla Cattedra di Pietro il Cardinale Jorge Mario Bergoglio, Papa Francesco. Primo Papa a scegliere questo nome; primo proveniente dalla Compagnia di Gesù; primo latino-americano...

Cominciava così una rivoluzione, la rivoluzione della semplicità evangelica: "Fratelli e sorelle: buona sera!". É stata anche la rivoluzione dell'umiltà quando si è chinato per chiedere la benedizione del popolo.

Il suo programma è stato chiaro sin dal primo giorno: misericordia, perdono, speranza, amore... come Francesco di Assisi. Andare verso le periferie, aprire le porte ai giovani carcerati: "Non lasciatevi rubare la speranza", ai migranti... Aprire le porte del cuore a tutti... solidarietà, amore traboccante, dimensione fraterna nei rapporti con le altre Chiese cristiane...

 

La "Carta di Lampedusa": uno strumento per affermare i diritti dei migranti


LampedusaDopo la terribile tragedia dello scorso 3 ottobre 2013, quando centinaia di migranti - uomini donne e bambini - sono morti al largo di Lampedusa nel naufragio del barcone con il quale avevano ormai quasi raggiunto la costa dell'isola - l'attenzione "mediatica" sul fenomeno si è purtroppo un po' "spenta". Non altrettanto, però, l'impegno delle ONG, dei movimenti, delle associazioni di volontariato impegnati nel campo della promozione umana e della tutela dei diritti fondamentali della persona.

PRO.DO.C.S. ("Progetto Domani - Cultura e Solidarietà" -  sito www.prodocs.info ) - una ONG aderente alla FOCSIV (Associazione ONG italiane) attiva nel campo dell'informazione ed educazione allo sviluppo, e della selezione e formazione di volontari per la cooperazione internazionale, promossa a titolo personale da alcuni membri dell'Istituzione Teresiana, per una maggiore e più efficace presenza nella società  civile e nelle strutture pubbliche - ha recentemente sottoscritto, insieme alla stessa FOCSIV e a numerose associazioni e singole persone, il manifesto La Carta di Lampedusa, che dà seguito - come si legge nel sito - "alla mobilitazione della società italiana dopo i tristi eventi del 3 ottobre 2013. Esso afferma un diritto dal basso per la libertà di movimento e di restare dove si sceglie di vivere, di tutte e tutti, contro discriminazioni e violenze, per poter cambiare profondamente un sistema di politiche sulle migrazioni che causa migliaia di vittime lungo le frontiere dell'Unione europea".

Riportiamo ancora, qui di seguito, uno stralcio della "presentazione" della carta, elaborata da Andrea Stocchiero della FOCSIV.

Nelson Mandela

Nelson Mandela

Con la morte di Nelson Mandela e' scomparso un " Uomo", cioè un essere capace di costruire il mondo nella giustizia e nella pace.

L' Istituzione Teresiana, colpita come tutti da questa assenza, lo vuole ricordare con alcuni versi  della Sapienza che sembrano parlare proprio di lui:

 

Le anime dei giusti sono nelle mani di Dio,

Nessun tormento li toccherà.

Agli occhi degli stolti parve che morissero

la loro fine fu ritenuta una sciagura

la loro partenza da noi una rovina

Ma essi sono nella pace (Sap. 3,1-3)

La risposta dell'IT e dell'associazionismo romano alla strage di Lampedusa


CampidoglioPiazza del Campidoglio, il 4 ottobre ha accolto rappresentanti dell’associazionismo romano per la Veglia della Solidarietà convocata dal Sindaco per manifestare tutti insieme la partecipazione della Città di Roma alla tragedia umanitaria che si è consumata nelle acque territoriali del nostro Paese, a largo dell’Isola di Lampedusa.

La stampa ha illustrato l’iniziativa ed ha annunciato la volontà di accogliere a Roma i 155 superstiti grazie alla collaborazione fattiva di alcune associazioni quali il Centro Astalli. Alcuni membri della Istituzione Teresiana di Roma hanno preso parte alla Veglia e stanno ora riflettendo su quale possa essere il loro contributo specifico per appoggiare l’accoglienza di questi profughi, nello specifico, e di altri immigrati.

Vergogna e orrore

Strage a Lampedusa 

L’Istituzione Teresiana profondamente colpita dalla nuova strage avvenuta presso Lampedusa si unisce al dolore di tutta la Chiesa e della società civile per quanto avvenuto. Aderisce all’invito del sindaco di Roma a partecipare alla veglia di solidarietà per manifestare il cordoglio dell’intera città  e riflettere sul  sacrificio di donne, uomini e bambini che hanno perso la loro vita alla ricerca di un futuro migliore; venerdì 4 ottobre 2013 alle ore 20.00 in Piazza del Campidoglio