Chiesa e Società

 

Vittorio Trancanelli: un laico, un medico, un padre di famiglia, in cammino verso la beatificazione


Vittorio TrancanelliIl giorno 23 giugno la Chiesa di Perugia è stata in festa per un grande evento: la chiusura della fase diocesana del processo di canonizzazione di Vittorio Trancanelli, “un laico, medico e padre di famiglia, che ha seguito Gesù per tutta la sua vita attraverso la prova della croce.” Con queste parole lo ha presentato l’Arcivescovo, monsignor Bassetti, nella lettera con cui ne dava notizia alla diocesi.

Tutte le iniziative organizzate per celebrare questo evento hanno avuto un obiettivo ben chiaro: celebrare la vocazione alla santità nella vita quotidiana a partire dal Battesimo, come realtà che Vittorio ha vissuto con consapevolezza, coerenza e radicalità assoluta; e sono state quindi anche l’invito a riscoprire la santità come chiamata per ciascuno di noi oggi.

"Stima la giustizia tanto quanto la vita" (S. Pedro Poveda).
La solidarietà dell'I.T. per Laura Vaccaro


GiustiziaQuando Pedro Poveda scrisse nel 1909, in un libretto di "consigli spirituali", la frase riportata nel titolo, aveva certamente ben presenti le "beatitudini" che Gesù pronunciò all'inizio del "Discorso della Montagna", così come riportato nel Vangelo di Matteo:  "Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati [...]Beati i perseguitati per la giustizia,perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli" (Mt 5, 6.10-12).


Per questo, da allora, la passione per la giustizia anima i membri dell'associazione da lui fondata; per questo l'istituzione Teresiana si onora di avere avuto e di avere tra i propri amici personaggi che alla giustizia - vissuta alla luce del Vangelo - hanno dedicato la propria vita (padre Pino Puglisi e don Luigi Ciotti, per fare solo due nomi di due grandi persone, una delle quali ha offerto la vita sino a meritare la proclamazione a "Beato", l'altro che grazie a Dio è in mezzo a noi ed è una voce fondamentale nella difesa dei più deboli ed emarginati); per questo alcuni tra i membri stessi dell'I.T. fanno della loro professione una vera e propria "missione" in favore della giustizia e della legalità.

In ricordo del Cardinale Carlo Maria Martini

L’Istituzione Teresiana si unisce a tutta la Chiesa nel ringraziare il Signore per la vita del Cardinale Carlo Maria Martini e nella riconoscenza per quanto ha saputo donare e trasmettere alla Chiesa. Ci lascia la testimonianza di una grande capacità di dialogo, alimentata dal contatto vitale con la Parola di Dio, che ha saputo costruire relazioni forti con credenti e non, con i giovani, con le persone in difficoltà,  con il mondo della cultura e con la società civile.

Ricordiamo con affetto e gratitudine gli incontri che in diverse occasioni abbiamo avuto con lui, in particolare la visita, durante il Sinodo sulla vocazione e missione dei laici nella Chiesa e nel mondo nell’ottobre del 1987, alla nostra Sede di Roma.

La sua vita e il suo insegnamento costituiscono per  noi un forte stimolo nella preparazione del prossimo Sinodo sulla nuova evangelizzazione.

 

Cultura e impegno per la legalità come antidoto alla mafia.

Giovanni FalconeL’I.T. ricorda Giovanni Falcone (23 maggio 1992 – 23 maggio 2012)

Nel 20° anniversario della strage di Capaci, in cui trovarono la morte il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e tre degli agenti della scorta – Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Di Cillo – l’Istituzione Teresiana ricorda con profondo rispetto e con commozione il magistrato che – con  l’amico Paolo Borsellino, anch’egli ucciso due mesi dopo –  dedicò tutta la sua vita, fino al sacrificio estremo, alla lotta per la giustizia e per la legalità.

Fin dalla sua origine l’Istituzione – secondo il progetto del suo Fondatore, Pedro Poveda – ha considerato la Cultura come mezzo fondamentale per l’evangelizzazione e la promozione umana, ritenendo che solo attraverso la propria emancipazione culturale l’uomo – ogni uomo – diventa consapevole dei propri diritti e della propria dignità, capace di amare, di progettare, di lottare, conscio – in definitiva – del suo “essere persona”. Per questo da sempre – in tutte le parti del mondo dove è presente e quindi anche in Italia – si fa promotrice e sostenitrice (come si è più volte dato conto anche su queste pagine) di iniziative e progetti per la diffusione della cultura della legalità e la tutela dei diritti della persona, secondo una concezione di “educazione” la più ampia possibile.

“Insieme per l’Europa”: i movimenti e le associazioni cristiane per un continente più giusto e solidale logo

Sabato 12 maggio diverse Associazioni e Movimenti (tra cui l’Istituzione Teresiana), appartenenti a diverse Chiese e Comunità cristiane, si ritroveranno in 150 città europee (in Italia, tra le altre, Roma e Palermo) per testimoniare la loro fede e il loro impegno per un'Europa più giusta e solidale, fraterna e aperta al futuro.

L'evento - che avrà il suo "centro" a Bruxelles - si inquadra nell'ambito del progetto Insieme per l'Europa, nato nel 1999, per coinvolgere appunto Comunità e Movimenti cristiani con lo scopo di portare il proprio contributo alla riconciliazione, alla pace, alla fratellanza nel Continente europeo.

 

“Gesù nostro contemporaneo”: la presenza dell’I.T. al Convegno della CEI  (Roma, 9-11 febbraio 2012)

 

Gesu con noiDopo il primo grande incontro su «Dio oggi. Con lui o senza di lui cambia tutto» del dicembre 2009, il Comitato per il Progetto culturale della CEI torna a lanciare un messaggio forte e una provocazione al dibattito pubblico con un secondo evento internazionale dal tema «Gesù nostro contemporaneo» che si è tenuto a Roma dal 9 all’11 febbraio 2012; attraverso di esso si è voluto sottolineare la contemporaneità di Gesù, il suo carattere di persona viva, reale, portatrice di una luce e di una speranza capace di orientare l’uomo di oggi, l’uomo del Terzo Millennio. Agli uomini del nostro tempo è riproposto Gesù, il Cristo crocifisso e risorto, di cui parlano da secoli le grandi opere della cultura e la fede umile e operosa di tanti fedeli.

Giorno della memoriaGIORNO DELLA MEMORIA

Il 27 gennaio del ’45 il mondo ha scoperto l’orrore del campo di Auschwitz.

La Biblioteca Ximenes vuole unirsi al ricordo e, idealmente, alle celebrazioni che oggi si moltiplicano in tanti luoghi.

Vogliamo anche ricordare in questa occasione che l’Istituzione Teresiana, insieme a tanti altri “giusti”, ha contribuito alla salvezza di alcuni ebrei; infatti, su richiesta del Vaticano, circa 32 persone, in attesa di poter lasciare l’Italia, sono state nascoste, in momenti diversi, a via Gaeta dai membri dell’Istituzione che allora si trovavano a Roma, fra cui la Prof. Anna Maria Lopez.  

 La citazione si trova in diverse pubblicazioni e, in particolare, in appendice alla “Storia degli ebrei italiani sotto il fascismo” di Renzo De Felice.

Dalla “emergenza” alla “alleanza educativa”: parole di speranza dal XII° Convegno Nazionale di Pastorale Giovanile

 

(Roma 10-13 novembre 2011)

 

 

convegno pastorale giovanileL’Istituzione Teresiana ha preso parte – insieme ad altri movimenti ed aggregazioni laicali – al XII° Convegno Nazionale di Pastorale Giovanile, tenutosi a Roma dal 10 al 13 novembre scorsi.

 

È stato un’ importante momento di Chiesa,  in cui tanti soggetti ecclesiali impegnati nel mondo giovanile si sono ritrovati a chiedersi: cosa stiamo facendo? Quali sono le cose che andrebbero fatte, verso dove conviene camminare? Un momento per imparare con gli altri e per offrire quello che abbiamo.

Incontri del Tavolo Interassociativo per l’educazione

 

sguardi di speranzaLE ASSOCIAZIONI: LABORATORI DI SPERANZA

 

Il Tavolo Interassociativo, promosso dall’Ufficio Nazionale per l’Educazione, la Scuola e l’Università della Conferenza Episcopale Italiana, riunisce i rappresentanti di varie associazioni laicali impegnate nel campo educativo, offrendo un’opportunità di conoscenza, di dialogo, di confronto, che si arricchisce dell’esperienza specifica di ogni realtà associativa.

 

Da quando sono usciti gli Orientamenti Pastorali CEI per il decennio 2010 – 2020 “Educare alla vita buona del Vangelo”, questo documento è oggetto di particolare studio e approfondimento.

La gioia di generare alla fede nella Chiesa di Roma: L’Istituzione Teresiana al Convegno Ecclesiale della Diocesi (13-16 Giugno 2011)

 

Covegno Roma

L’impegno per una rinnovata stagione di evangelizzazione è compito di tutti i membri della Chiesa. Nel discorso di apertura del Convegno, la sera del 13 giugno, in S. Giovanni in Laterano, Benedetto XVI ha esordito richiamandosi al primo annuncio di Pietro seguito alla Pentecoste. Il brano (At 2,14-41) scelto per illuminare la verifica pastorale è significativo per due motivi: il lieto annuncio comunicato per la prima volta, e la risonanza negli ascoltatori: “Si sentirono trafiggere il cuore”. La gente di Gerusalemme – commenta il papa – comprese che la Resurrezione di Gesù illumina l’esistenza umana.